La livella laser è uno strumento che non dovrebbe mai mancare nella cassetta degli attrezzi dedicata al fai da te. Scopriamone le caratteristiche.

Nel campo dell’edilizia in generale e del fai da te in particolare uno degli aspetti maggiormente importanti è la cosiddetta livellatura, ovvero la misurazione o il controllo di una superficie (o di una linea tracciata su di essa) e della sua pendenza rispetto ad un corpo o ad un’altra superficie, sia essa orizzontale o verticale. Quante volte entrando in una casa si è avuta la sensazione che qualche cosa non quadrasse? Il più delle volte ciò è causato da un mancato controllo delle pareti in sede di costruzione o ristrutturazione ma soprattutto dei mobili che insistono su di esse. È qui che entra in gioco la nostra livella laser.

Per il controllo del perfetto grado di livellamento, fino a pochi anni fa era possibile usare le cosiddette livelle a bolla; esse consentivano, mediante due fiale di vetro poste una in orizzontale ed una in verticale, di posizionare in maniera corretta il muro o semplicemente il pensile, il mobile o le mensole mediante il controllo della bolla d’aria contenuta all’interno di queste due fiale; nel momento in cui essa era posizionata nella parte centrale ed era stabile allora la superficie era in bolla e quindi perfettamente allineata con il pavimento.
Questo procedimento era comunque lungo e laborioso, con molteplici controlli da fare e dovendo ricominciare da capo se ad esempio la mensola sfuggiva di mano o si facevano movimenti bruschi.

Tutto ciò è quasi completamente sparito dall’avvento delle livelle che oltre alle bolle classiche hanno anche il raggio laser.
Le livelle laser sfruttano la particolarità dello stesso che consiste nell’emissione di un fasci di luce paralleli perfettamente lineari e unidirezionali che possono avere colorazioni diverse (rosse o verdi) a seconda del composto utilizzato per eccitare gli elettroni.
Nel momento in cui il laser viene acceso emette questo raggio che consente di valutare l’inclinazione della parte orizzontale o verticale (in alcuni casi di entrambe) mediante la presenza di due bolle; in commercio ne esistono di vari tipi a partire da quelli che devono essere livellati a mano soprattutto in caso di linee angolari non ortogonali con la superficie di riferimento fino ad arrivare ai modelli autolivellanti rispetto tutte e tre le direttrici dello spazio e dotate di sensore ricevente del raggio stesso.

Uno degli usi in cui una livella laser può ottimizzare la resa è quello del bricolage e del fai da te come ad esempio della messa a muro di quadri o delle mensole; questo può avvenire in particolar modo mediante quei laser che emettono una linea orizzontale (definita quota) ed una o più linee verticali (il piombo); questo tipo di livella laser è uno dei modelli di fascia media (come ad esempio la nostra livella laser STANLEY® CROSS 90™) che consente di poter tracciare linee perfettamente parallele ed ortogonali tra loro, semplificando il lavoro e garantendo un perfetto allineamento tra le varie mensole, sia orizzontalmente (mensole vicine) che verticalmente (mensole sovrapposte). Il funzionamento è molto semplice in quanto basta decidere la quota su cui far insistere la linea orizzontale ed effettuare le perforazioni con il trapano (o l’inserimento di chiodi) alle distanze necessarie; per l’utilizzo di questo genere di attrezzi bisogna in ogni caso porre attenzione al raggio laser che per sua natura è di tipo perforante e che quindi può essere molto pericoloso, soprattutto se viene a contatto con il materiale corneo degli occhi.

Se quindi sei un amante del bricolage o dei lavori del fai da te, nella tua attrezzatura non può assolutamente mancare una livella laser, sia per il livello qualitativo finale dei tuoi lavori o installazioni, sia specialmente per la maggiore facilità di intervento che essa permette, con un notevole risparmio di tempo e, soprattutto, fatica.

Guarda la scheda prodotto della nostra livella laser: STANLEY® CROSS 90™