I pantaloni da lavoro sono indumenti che consentono di operare in sicurezza offrendo anche praticità e comodità d’impiego, per favorire le migliori prestazioni in ambito professionale.
Il loro utilizzo è diventato obbligatorio secondo le più recenti normative inerenti la sicurezza dei lavoratori.

Requisiti dei pantaloni da lavoro

I pantaloni per lavoro devono innanzi tutto assicurare l’incolumità di gambe e ginocchia, preservandole da eventuali traumi; pertanto è necessario che il tessuto da cui sono costituiti sia molto robusto e resistente.
Tale caratteristica non deve però limitare la loro praticità poiché indumenti rigidi e duri potrebbero risultare scomodi e poco confortevoli.
Chi indossa pantaloni da lavoro deve potersi muovere liberamente senza alcuna costrizione; è quindi indispensabile che i pantaloni da lavoro per uomo non siano eccessivamente aderenti alle gambe.
Il massimo comfort solitamente è garantito da tessuti di buona qualità, preferibilmente confezionati con materiali naturali, come cotone, canapa, lino o lana, ed una minima percentuale di fibre sintetiche, come poliestere, usato per aumentarne la resistenza.
I materiali tecnici impiegati nella produzione dei pantaloni da lavoro devono essere ignifughi, idrorepellenti, anti-calore e traspiranti per garantire condizioni favorevoli durante qualsiasi attività.
Un’ottima soluzione è rappresentata dai tessuti elasticizzati, che aderiscono alle gambe in maniera ottimale assicurando nello stesso tempo un’ottima vestibilità.
Le tasche devono essere inserite in posizione comoda e facilmente raggiungibile in quanto di solito il loro impiego è finalizzato a contenere attrezzi utili.
In alcuni casi può essere necessaria la presenza di rinforzi sulle ginocchia, per garantire una protezione completa a tutta la gamba, soprattutto a livello delle articolazioni che rappresentano la parte maggiormente soggetta a sollecitazioni meccaniche.
La scelta della taglia è un requisito di fondamentale importanza poiché un pantalone troppo stretto limita i movimenti, ma anche uno troppo largo può comportare notevoli rischi durante il lavoro.

Come scegliere i pantaloni da lavoro

Nella scelta dei pantaloni da lavoro uomo, indipendentemente dalla professione svolta, è necessario assicurarsi che appartengano alla categoria DPI (Dispositivi di Protezione Individuale); si tratta di indumenti confezionati tenendo conto delle normative vigenti in ambito di sicurezza.
Secondariamente, è consigliabile scegliere pantaloni adatti al proprio specifico utilizzo; ad esempio, per i lavoratori del settore chimico è consigliabile optare per tessuti particolarmente resistenti al contatto con schizzi oppure con agenti liquidi pericolosi.
Per i lavoratori del settore meccanico è indispensabile che i tessuti offrano le massime garanzie di robustezza e di resistenza alle sollecitazioni fisiche.
L’igiene è un elemento fondamentale nell’ambito dell’abbigliamento da lavoro, pertanto i pantaloni devono essere confezionati con tessuti facilmente lavabili ed igienizzabili anche a basse temperature.
In alcuni casi è preferibile un lavaggio a secco che di solito è in grado di eliminare tutti i microrganismi infestanti; è quindi utile scegliere pantaloni confezionati con tessuti che possono subire tale tipo di lavaggio.
Infine anche l’estetica è un fattore da valutare nell’acquisto di pantaloni da lavoro; attualmente sono disponibili modelli molto gradevoli che associano un’ottima vestibilità ad una notevole praticità e resistenza.

Pantaloni lavoro prezzi

I prezzi dei pantaloni da lavoro prezzi sono estremamente vari, partendo da qualche decina di euro fino ad arrivare ad un centinaio è più; nella scelta di tali indumenti è consigliabile prendere in esame il rapporto qualità/prezzo in quanto spesso una spesa troppo bassa implica un utilizzo limitato nel tempo.
I prezzi dei pantaloni più economici si aggirano intorno ai 20 euro, mentre quelli di modelli maggiormente rifiniti possono arrivare fino a 90-100 euro.