State rinnovando il bagno o avete intenzione di farlo e volete eliminare finalmente quella vasca da bagno obsoleta e ingombrante e installare un comodo piatto doccia, ma non sapete quale scegliere? Non preoccupatevi, in questa breve guida cercheremo di illustrarvi le principali caratteristiche che deve possedere un piatto doccia e siamo sicuri che riuscirete ad individuare quello che fa al caso vostro.

Il piatto doccia: guida all’acquisto

Se volete installare un piatto doccia bagno, la prima cosa da fare è valutare precisamente quanto spazio si ha a disposizione per poi individuare i modelli che corrispondono alle misure rilevate. Nella rilevazione delle misure dovete tenere presente anche l’aggiunta di spazio per consentire un facile ingresso e inoltre bisogna valutare dove collocarlo.

Il piatto doccia design standard ha una forma quadrata e solitamente le misure sono 65x 65 per quelli più piccoli e 90 x 90 per quelli dalle dimensioni più ampie, ma vi sono tantissimi modelli di forma rettangolare o triangolare e se ne volete uno originale potete optare anche per forme più stravaganti.

Dopo aver individuato le misure è opportuno scegliere tra le diverse tipologie, in generale, ne esistono tre:

  • in appoggio;
  • a filo pavimento;
  • a incasso.

Il piatto doccia in appoggio è solitamente la tipologia più utilizzata, formando una sorta di gradino rispetto al filo del pavimento, mentre per una migliore estetica il piatto doccia filo pavimento viene impiegato in bagni di design, visto che non si crea nessun dislivello con il pavimento. L’ultima tipologia prevede l’incasso all’interno del massetto, ma è una soluzione ideale solo per chi sta realizzando ex novo il proprio bagno.

I materiali per il piatto doccia

Se avete già individuato le misure e la tipologia, per procedere all’acquisto dovrete soltanto scegliere il tipo di materiale e il design del vostro piatto doccia. I piatti doccia per il bagno vengono prodotti con diversi materiali, alcuni più funzionali e resistenti, altri più eleganti e sofisticati.
I principali sono:

  • ceramica;
  • resina;
  • eco-malta;
  • corian;
  • mosaico;
  • mix di polveri di marmo o minerali naturali e resine.

Tutti i materiali sopraindicati sono impermeabili e resistenti ai graffi, tra questi la ceramica è sicuramente il più utilizzato, soprattutto per la facilità di pulizia, la resistenza ai graffi e per il costo abbastanza contenuto. Se desiderate invece creare un piatto doccia originale e allo stesso tempo moderno e funzionale, potete scegliere quello in mosaico, disponibile in diversi colori, finiture e disegni. In alternativa al piatto doccia mosaico o alla ceramica, i piatti doccia in resina e corian sono esteticamente molto eleganti e di classe e sono disponibili in diversi colori. Questi elementi per il bagno hanno prezzi leggermente superiori ma si possono acquistare in tantissime forme e dimensioni. Se il vostro bagno è arredato in stile moderno, vi suggeriamo invece di acquistare un piatto doccia di design, realizzati solitamente in un mix di polveri di marmo e resine o in corian, dalle linee essenziali e minimal nei colori del momento: antracite, grigio, tortora, ecc. Per chi desidera un piatto doccia unico, vi sono alcuni produttori che realizzano piatto doccia su misura, in questo caso avrete la possibilità di scegliere la forma, il materiale, le dimensioni, il colore, le finiture e se desiderate una superficie liscia o zigrinata.

In conclusione, scegliere il piatto doccia per il vostro bagno dipenderà non soltanto dalle dimensioni o dal budget a disposizione ma anche dallo stile che volete ricreare in questo ambiente, il consiglio è di optare sempre per modelli che si abbinano con il resto dell’arredamento e che siano soprattutto resistenti e facili da pulire.