Negli appartamenti con spazi sono ristretti per risolvere il problema dovuto alla difficile apertura delle porte classiche, quelle a battente, può essere risolto grazie al montaggio di porte scorrevoli, che consentono di avere un maggiore spazio a disposizione all’interno dell’appartamento. Con le porte scorrevoli interne e le porte scorrevoli a scrigno si ottengono spazi che possono essere dedicati a migliorare l’arredamento e sono esse stesse elementi di arredamento.

Quando si deve effettuare una scelta per le porte interne del proprio appartamento, sia in fase di costruzione che di ristrutturazione, la prima domanda che ci si pone è: porte a battente o porte scorrevoli? Una scelta alla quale si deve dedicare il giusto tempo, guardando soprattutto agli spazi che si hanno a disposizione e tenendo anche conto che una volta effettuata la scelta, una modifica successiva comporta una spesa notevole. Quando lo spazio è minimo la scelta è quasi obbligata; una porta scorrevole infatti non procura ingombri anche quando aperta e lascia a chi vive nell’appartamento una libertà di movimento maggiore. Le porte scorrevoli fanno parte della tradizione dell’arredamento giapponese, ma si sono ormai diffuse con grande capillarità anche negli altri paesi. Le più moderne sono costruite utilizzando legno e pannelli di vetro e sono elementi di arredo molto eleganti. Un classico esempio di una porta scorrevole è quella che in molti appartamenti divide una stanza dal vano scale, che è molto pratica specialmente quando l’uso della scala non è continuo, come nel caso in cui conduca in una mansarda. Quando si installano nel proprio appartamento delle porte scorrevoli di dimensioni molto ampie questo produce un effetto visivo molto interessante, in quanto hanno l’aspetto di pareti mobili vere e proprie. Un aspetto da tenere in considerazione quando si sceglie di installare delle pareti scorrevoli interne è quello della netta suddivisione degli ambienti che esse creano e che pertanto è applicabile in maniera efficace per separare la zona giorno dalla zona notte del proprio appartamento. Le porte scorrevoli possono essere installate anche per la separazione della zona living dalla zona pranzo, ma in questo caso la preferenza va alle porte realizzate in vetro che consentono il passaggio della luce da un’ambiente all’altro. La porta scorrevole è la migliore soluzione anche per un bagno di piccole dimensioni in quanto non comporta ingombri e nel caso in cui il locale bagno sia “cieco”, si può utilizzare una porta con cristallo “acidato” che consente il passaggio della luce, permettendo così anche un risparmio in termini di energia elettrica. Una soluzione che si può facilmente utilizzare quando si esegue una ristrutturazione, con l’inserimento del controtelaio nella parete. Nel corso degli anni le tecniche costruttive delle porte scorrevoli si sono evolute e oggi si possono installare anche su pareti curve, in pareti realizzate in mattoni ed anche in cartongesso e i loro controtelai, oltre a poter ospitare i cablaggi elettrici, permettendo così il posizionamento degli interruttori sulla parete dove viene inserita la porta scorrevole, possono essere sagomati in modo tale da poter inserire anche delle tubazioni dell’acqua e del riscaldamento.

Per una soluzione ideale dei problemi di spazio di un appartamento l’installazione di porte scorrevoli è dunque la più semplice e elegante, grazie anche al moderno design che si sposa benissimo con quello del resto degli infissi e dei complementi di arredo. Ne esistono una grande varietà di tipi e tutti possono scegliere quello che più si adatta al loro gusto ed alle disponibilità economiche. Con il montaggio di porte scorrevoli a scrigno ognuno può ottenere una soluzione a “zero ingombro”, liberare le pareti di casa e trovare molteplici soluzioni per la disposizione degli elementi d’arredo. Un motivo in più per la loro scelta.