In molte occasioni chi possiede una casa vuole rinnovare gli ambienti che la compongono, pur senza dover effettuare dei lavori di grossa entità. In questo caso la soluzione migliore, che permette di dare un nuovo look agli ambienti, spendendo anche una cifra relativa è quella di rinnovare le tinte per pareti, sia ricorrendo a dei professionisti del settore che utilizzando il metodo “fai da te”.

La prima cosa da fare è scegliere sia le tinte per pareti che meglio rispondono alle vostre esigenze che il tipo di vernice che si vuole usare, scegliendo tra le molte che si trovano attualmente in commercio e le tecniche di applicazione. Per chi sceglie il “fai da te” c’è anche la possibilità di recepire informazioni sui vari siti sia di professionisti che di aziende grazie ai numerosi video disponibili.

Quando si cambiano le tinte per le pareti si effettua anche un cambiamento in quella che è la percezione degli spazi della casa. Se si utilizzano i colori chiari ad esempio, si provoca una sensazione di “allargamento” dello spazio che ci circonda, mentre con i colori delle pareti più scuri la tendenza è opposta, quindi si ha la sensazione di un “restringimento”. Naturalmente questo effetto è molto legato alla luce che è presente nell’ambiente, alla sua altezza ed anche allo stile ed alle caratteristiche dei mobili che compongono l’arredamento, oltre che ai colori che si usano per il soffitto.

In molti casi le tinte per pareti che vengono usate sono quelle dai toni “neutri” che si abbinano più facilmente tra di loro ed anche con l’arredamento. Tra queste il “bianco sporco” è una delle più usate. Tra le varie scelte di moda in questi anni c’è quella di tinteggiare con un colore diverso una sola delle pareti dell’ambiente, mettendola così in risalto rispetto alle pareti restanti e completando il tutto con i complementi di arredo.

Le scelte variano anche in base ai vari ambienti della casa con i colori caldi che sono quelli più in voga per gli ambienti della zona giorno come il soggiorno o la cucina, mentre la zona notte vede preferire le tinte per pareti più fredde come il verde ed il blu in tutte le gradazioni, ideale anche per il bagno.

Le tecniche di pittura non sono collegate alle varie tinte per pareti, ma ognuna ha le sue caratteristiche, da quelle classiche come la pittura a rullo o a pennellessa e quella a spruzzo, per arrivare a quelle più moderne come la spugnatura o la velatura. Anche la scelta della tecnica da usare per applicare il colore delle pareti dipende dai vari gusti personali, e quando si usa il metodo “fai da te” anche da quelle che sono le capacità di chi esegue il lavoro. La più semplice tra queste tecniche è senza dubbio quella a rullo che permette di dare una grande uniformità, senza rischiare di sporcare tutta la casa, ricorrendo solo a dei piccoli accorgimenti. Se si decide per l’effetto spugnato, o si vuole eseguire “l’effetto straccio”, che presentano entrambi maggiori difficoltà di esecuzione, è consigliabile rivolgersi a personale esperto.

In definitiva applicare delle nuove tinte per pareti risulta una opportunità semplice per dare “nuova vita” agli ambienti e sicuramente si può fare anche con un budget non molto ampio. L’abitazione sarà così sempre al passo con i tempi e le mode e proporrà ambienti dove sentirsi a proprio agio sia in famiglia che in occasione di visite di amici e parenti o di feste organizzate. Le nuove tinte per pareti dunque come cambio di visione e di prospettiva pur restando nella vecchia abitazione.